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L’Assemblea capitolina, con voto unanime, ha dato il via libera ad un contributo di 300 mila euro a fondo perduto destinato ai gestori degli impianti sportivi dipartimentali e municipali di Roma Capitale. Il contributo verrà erogato, a domanda dei concessionari, sulla base di specifici parametri e indicatori così come stabilito nella delibera di approvazione e sarà distribuito in maniera proporzionale e per un tetto massimo del 90% del canone.

Grazie a questa delibera – dichiara la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli – diamo ristoro ai concessionari che, dopo le conseguenze della pandemia, sono oggi alle prese anche con la crisi energetica e l’aumento delle bollette”.

Strutture – prosegue la Celli – che “svolgono e garantiscono un servizio pubblico prezioso e imprescindibile su tutto il territorio romano. Sostenere, anche con questi provvedimenti, il mondo dello sport, un settore vitale e centrale per la città, ci permette di dare una risposta concreta e responsabile al difficile momento che stanno attraversando tante strutture sportive”.

Si tratta di un primo parziale, e senz’altro ancora insufficiente, ristoro ai concessionari degli impianti sportivi comunali, soprattutto quelli considerati mega-energivori come le piscine, che sono alle prese con l’aumento vorticoso delle bollette energetiche – così in una nota il presidente della Commissione Sport, Nando Bonessio. E aggiunge: “La pratica sportiva ha ricadute importanti in termini di migliore qualità della vita, lotta all’obesità e riduzione della spesa sanitaria… Continueremo a lavorare in modo sinergico in questa direzione per supportare e sostenere il settore sportivo”.

fonte Portale Roma Capitale 


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