0

Nuove risorse e opportunità di crescita per le imprese del Lazio a cui andranno un miliardo e 140 milioni di euro in due anni “per sostenere il sistema produttivo regionale”.

Lo stato di avanzamento del Programma Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021-2027 è stato illustrato nel corso di un evento nella sede della Giunta del Lazio.

Un lavoro descritto “molto complesso” dalla vicepresidente della Regione Lazio e Assessora allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, che non ha però nascosto la soddisfazione nel parlare di “cifre senza precedenti” oltre al fatto che “siamo in piena tabella di marcia: spenderemo tutti i fondi entro il 31 dicembre 2027”, ha osservato.

Nel dettaglio, per il 2026 la Regione Lazio metterà a disposizione 640 milioni di euro, di questi 530 milioni sono di fondi europei, 100 milioni dal Dpcm sulla reindustrializzazione, 10 milioni di fondi regionali. Fondi europei che “sono risorse fondamentali per la crescita della nostra regione”, ha puntualizzato il presidente della Regione Francesco Rocca che ha anche spiegato come la rimodulazione consenta di mettere “80 milioni di euro sulla parte idrica” e “123 milioni sull’abitare, sul diritto e la dignità dell’abitare”.
Si confermano, tra le misure, il voucher internazionalizzazione e digitalizzazione e il bando Step per le tecnologie strategiche e critiche destinato anche alle grandi imprese. Ad aiutare sarà anche la Banca Europea degli investimenti con 120 milioni di euro e gli strumenti del Venture Capital regionale raggiungeranno poi i 140 milioni di euro.

Nel 2026 verranno quindi attivate misure “mirate e complementari a favore dei settori più tradizionali e innovativi – ha sottolineato Angelilli – saranno disponibili circa 640 milioni di euro, 260 a fondo perduto e 390 milioni in strumenti finanziari e accesso al credito, oltre a 10 milioni di risorse del bilancio regionale sugli investimenti”.

Per quanto riguarda la strategia intrapresa “possiamo riassumerla con poche parole, nella modalità di lavoro: ascoltare chi investe e chi sta nei territori”, ha aggiunto Rocca. Parole che sono in linea con quelle del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, secondo cui “si è creato un dialogo tra il mondo delle imprese e la Regione Lazio, oltre a una collaborazione tra la Regione Lazio e altre istituzioni”.
Dai primi dati del 2025 “vediamo un Lazio che cresce in tantissimi settori, è il segnale che stiamo andando nella direzione giusta”, ha fatto sapere ancora Rocca. Quanto al futuro, per la prossima programmazione europea 2028-2034, che partirà il primo gennaio 2028, la Regione si dice “pronta”, mentre il 2027 “sarà dedicato al consolidamento delle misure avviate e alla progressiva chiusura degli interventi, verso la rendicontazione finale”.

Ansa


Piper chiuso, la polizia ha riscontrato rischi sotto il profilo dell’evacuazione

Previous article

Gasperini: “Bisogna fare sempre 2-3 gol per averne uno buono”

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Economia