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Un esteso itinerario pedonale nel cuore della Roma antica per riconsegnare l’area monumentale alla vita quotidiana dei residenti, trasformandola in uno spazio pubblico dinamico e integrato, oltre che in un polo di attrazione turistica. È la visione alla base del C.A.R.M.E. (Centro Archeologico Monumentale), il piano di rigenerazione urbana e valorizzazione culturale presentato dal sindaco Roberto Gualtieri, i cui cantieri sono già in fase avanzata: «Abbiamo tracciato una rotta e oggi quel disegno è sul punto di concretizzarsi», ha sottolineato il primo cittadino.

Il programma comprende oltre 80 opere — diverse delle quali già completate — sostenute da uno stanziamento totale di 191 milioni di euro. L’obiettivo è concludere la maggior parte dei lavori entro la prima metà del 2027, con una concentrazione principale dei cantieri tra febbraio e marzo.

Punto focale dell’intervento è la nuova “passeggiata archeologica”, un circuito ciclo-pedonale destinato a connettere Fori Imperiali, Colosseo, Circo Massimo, San Teodoro e Campidoglio. In quest’ottica, via dei Fori Imperiali cambierà volto: la carreggiata perderà i tradizionali marciapiedi laterali a favore di una pavimentazione uniforme che amplificherà la percezione dello spazio, lasciando soltanto due corsie centrali per il trasporto pubblico. La via, storica arteria del traffico capitolino, diventa così un viale prevalentemente pedonale e ciclabile, in attesa di valutare la completa chiusura ai mezzi con il futuro completamento della stazione della Metro C a Piazza Venezia.


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