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Due imprenditori edili sono stati denunciati dai Carabinieri di Anagni per aver mantenuto aperti i propri cantieri e fatto lavorare gli operai nelle ore vietate dalla normativa contro il rischio caldo.

Ai titolari delle due aziende viene contestata la violazione dell’ordinanza della Regione Lazio che limita le attività lavorative all’aperto nei momenti di maggiore esposizione alle alte temperature.

I militari hanno trovato alcuni operai impegnati in lavori esterni nonostante le condizioni di elevato rischio: in un caso erano in corso lavori per una rete fognaria, nell’altro la sistemazione di un piazzale.

La posizione dei due imprenditori è stata segnalata alla Procura di Frosinone per il reato di inosservanza dei provvedimenti regionali.


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