Il gup di Roma, Paola Petti, parla così nel provvedimento con cui ha disposto il rinvio a giudizio per quattro medici imputati per la morte del giornalista Andrea Purgatori:
“La tempestiva terapia antibiotica avrebbe prolungato in modo significativo la vita di Andrea Purgatori con un’incidenza frequentista alta, pari all’80%. Nel caso concreto non hanno interagito altri fattori idonei a spiegare in modo alternativo la morte della vittima nei tempi e con le modalità in cui si è verificata














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