Ad un mese esatto di distanza, la sede succursale dello storico liceo scientifico Augusto Righi, che sorge a pochi passi da via Veneto, nel cuore della capitale, è stata colpita da un nuovo blitz.
Stamane il personale scolastico, arrivando nell’istituto, ha scoperto che ignoti si erano introdotti nell’istituto mettendo a soqquadro il materiale scolastico e azionando tutti gli estintori in dotazione alla scuola, rendendo inagibili le aule.
Il preside Giovanni Cogliando è stato costretto a sospendere le lezioni che riprenderanno presumibilmente mercoledì o giovedì e a chiamare le forze dell’ordine e i responsabili della Città metropolitana. Da una prima stima i danni non superano i diecimila euro. Al momento sono al vaglio le immagini delle telecamere che si trovano sul perimetro esterno della scuola e quelle nelle strade limitrofe per risalire ai responsabili. Sono in corso indagini dei carabinieri della stazione di via Veneto e della compagnia di Roma Centro. Sul posto, per i rilievi tecnico scientifici, gli specialisti della VII Sezione del Nucleo Investigativo di via In Selci.














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