I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza che dispone la misura cautelare della permanenza in casa nei confronti di tre ragazzi diciassettenni, a cui carico ci sono gravi indizi di colpevolezza n relazione al brutale pestaggio a sfondo omofobo avvenuto la notte del 14 settembre 2025 nel centro di Roma.
La vittima, un ragazzo di 25 anni, era stata accerchiata dal gruppo mentre tornava a casa. Dapprima uno dei minori gli aveva strappato e spezzato un ventaglio che aveva tra le mani e gli aveva sputato in viso; subito dopo, gli aggressori lo avrebbero colpito ripetutamente con pugni al volto, alle costole e alla nuca.
Mentre il venticinquenne cadeva a terra sanguinante, il gruppo avrebbe continuato a infierire deridendolo e rivolgendogli pesanti insulti e minacce di matrice omofoba, prima di allontanarsi.
Ansa














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