0

(ANSA) – Tornano liberi i due cittadini tunisini di 18 e 22 anni fermati a Roma perché accusati di avere aggredito con calci e pugni e spray urticante un rider la sera del 10 gennaio in via Manin, a poca distanza dalla stazione Termini.

Lo ha deciso il gip della Capitale che ha convalidato il fermo ma non ha emesso nessuna misura cautelare per i due indagati, di cui uno difeso dagli avvocati Silvia Calderoni e Mario Angelelli.

Nei confronti dei due la Procura contestava i reati di rapina in concorso e lesioni.

“Ad avviso dell’Ufficio – scrive il giudice – il quadro indiziario non raggiunge la soglia di gravità richiesta per la cautela dal momento che la ricostruzione della vicenda non risulta affatto lineare e necessita, pertanto, dei dovuti approfondimenti”.


Lago di Bracciano, i carabinieri ispezionano i fondali per trovare tracce di Federica Torzullo

Previous article

Cgil annuncia: “Infortuni sul lavoro in aumento in tutto il Paese”. Ma il Lazio è “maglia nera”

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca