Riprendono i lavori di scavo alla Casa del Jazz, ma sono stati riscontrati nuovi elementi che hanno fatto tornare gli operai e i carabinieri sul posto. Sarebbe infatti stato individuato il punto di accesso alla cavità sotterranea, ma l’ingresso sarebbe murato.
L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che i sotterranei della villa, che una volta apparteneva a Enrico Nicoletti, il cassiere della Banda della Magliana, possano nascondere qualcosa, tra cui i resti di Paolo Adinolfi, il giudice scomparso e mai ritrovato che lavorava per la sezione fallimentare di Roma e che all’epoca indagava su ingenti operazioni finanziarie illecite gestite anche da Nicoletti.














Comments