0

Grazie all’utilizzo dell’IA nei trattamenti endovascolari posizionati all’interno della sacca aneurismatica “diversi studi hanno dimostrato una significativa riduzione, superiore al 25%, del rischio di utilizzare dispositivi che poi non vengono impiantati e quindi risultano inutilizzati. Questo consente anche di ridurre la necessità di ricorrere a un secondo dispositivo aggiuntivo, con un conseguente abbassamento del rischio per il paziente e, al tempo stesso, dei costi che possono variare tra 9mila e 10mila euro a dispositivo”.


Addio a Paolo Cirinio Pomicino

Previous article

Esplosa una palazzina: ci sono dei feriti

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Sanità