“Abbiamo avute tante” minacce cyber “ma le abbiamo anche respinte tutte. Siamo contenti che Roma si sia dotata di questo centro che è all’avanguardia. Solo l’anno scorso ci sono stati 20 milioni di attacchi, sono quotidiani, ci sono sempre e noi gestiamo migliaia e migliaia di postazioni digitali, poi crescerà il perimetro”.
Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, all’inaugurazione della C-Soc, la sala operativa per la sicurezza cyber di Roma Capitale, un progetto partito quattro anni fa e che vede impegnati 10 professionisti. “Un simbolo concreto di responsabilità e presidio strategico per la sicurezza”, ha aggiunto. E sui numeri “solo nel 2025 ci sono state 20,7 milioni di minacce bloccate. Più di 20mila siti malevoli bloccati, più di 380 eventi virus fermati, 117 attacchi Dos per mandare in tilt il portale, 49 critici, quindi è un’emergenza silenziosa. Proprio in questi giorni abbiamo avuto un attacco segnalato da un’allerta dell’agenzia nazionale per i sistemi bibliotecari che è stato prontamente ed efficientemente affrontato”.
Per il direttore della polizia postale, Ivano Gabrielli, “la criminalità informatica è una criminalità che in qualche modo aggredisce, costruisce e ha sinergie con la criminalità organizzata, con gli aspetti legati al terrorismo. È necessario affrontarla dal punto di vista sistemico e non più soltanto specialistico e settoriale, perché può minare la convivenza civile andando a toccare ambiti vitali che oggi appoggiano su un dominio come quello cibernetico nel quale oggi ci ci muoviamo”. “Bisogna mantenere questa visione olistica, integrata alla sicurezza e questa struttura va in questa direzione, quindi coniuga perfettamente questa esigenza: non possiamo più permetterci dei silos cioè delle verticalizzazioni della sicurezza. Va vista nella sua capacità di abbracciare tutti gli ambiti della vita sociale e civile”, ha aggiunto il direttore dell’Acn, l’agenzia per la cybersicurezza nazionale, Bruno Frattasi. Il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha poi sottolineato che “questo è un ulteriore passo decisivo verso la sicurezza integrata. Roma si avvia a essere una città moderna, proiettata verso il futuro e preserva questo cammino con questi importanti sistemi di sicurezza. Bisogna iniziare a pensare che la sicurezza non sia scontata, che bisogna investire ed essere resilienti e avere una visione che Roma ha”.
Ansa














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