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Anche quest’anno, centinaia di aderenti a CasaPound e altri militanti di estrema destra hanno commemorato i morti dell’agguato del 7 gennaio 1978 di Acca Larentia.

Al grido di “per tutti i camerati caduti” la risposta è stata un “presente” ripetuto per tre volte e accompagnato dal saluto romano. Questo il loro modo per commemorare Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, uccisi negli scontri con le forze dell’ordine.

A qualche centinaio di metri, sull’Appia Nuova all’altezza dell’Alberone, il contro-presidio antifascista di gruppi autonomi e studenti, vicino a una sezione.


Fori Imperiali, crolla un altro pino a pochi metri dall’Altare della Patria

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