0

Claudio Lotito risponde alla Curva Nord della Lazio. Il presidente biancoceleste, ai microfoni di Dazn, ha così parlato dopo il caso delle celebrazioni in memoria di Vincenzo Paparelli: “Questa era solo una strumentalizzazione per far valere il loro ruolo”. Così ha parlato Claudio Lotito nel pre Lazio-Lecce in merito alla protesta organizzata dalla Curva Nord, e che alla fine non ha avuto un grande seguito, in merito al caso delle celebrazioni alla memoria di Vincenzo Paparelli. I sostenitori avevano annunciato di non voler entrare all’Olimpico per la gara contro i pugliesi, visto che la società, a loro dire, non aveva permesso l’accesso al campo alla nipote di Paparelli.

Il patron capitolino ha poi aggiunto: “I tifosi devono essere rispettosi delle regole, le critiche costruttive vanno bene per ottenere tutti insieme il miglior risultato sportivo. Questo sciopero è stato costruito su un presupposto falso, perché non è vero che doveva scendere in campo la nipote di Paparelli ma 3-4 rappresentanti della tifoseria. La famiglia Paparelli è stata sempre considerata e accolta in tribuna. Questa era solo una strumentalizzazione per far valere il loro ruolo. Dai tifosi io non accetto intimidazioni, che avvengono da un anno e mezzo. Vedrete che alla fine certi comportamenti emergeranno, con riflessi da codice penale. Ma inibire alla gente di vedere la Lazio, vuol dire utilizzare la squadra per propri fini”.

 


Meteo Roma e Lazio, allerta codice giallo: previste precipitazioni sparse

Previous article

Roma, maxi operazione della procura: presa la banda da 46 colpi, 18 gli arresti

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Sport