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La Ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma si apre all’insegna di un programma imponente e diffuso in varie zone della città, pur mantenendo il suo fulcro all’Auditorium Parco della Musica con l’obiettivo di superare il traguardo delle centomila presenze dello scorso anno. Il tappeto rosso vedrà la partecipazione di star internazionali come Javier Bardem e Julianne Moore, entrambi destinati ai Premi alla Carriera, affiancati da volti nota del calibro di Jesse Eisenberg, Naomi Watts, Kim Kardashian, Sarah Paulson, Sandra Hüller, Jenna Ortega, Paul Bettany e il giovane Anthony Ippolito, interprete di Sylvester Stallone nel film sulla genesi di Rocky e vincitore del Premio Progressive alla Carriera. Oltre al grande schermo, l’evento abbraccerà il mondo della musica con Jovanotti, protagonista del documentario sulla sua vita firmato da Dario Zonta e Carlo Zoratti, e Morgan con il racconto del suo percorso artistico e personale diretto da Francesco Fei e Consuelo Moschella, senza dimenticare lo sport grazie alle produzioni dedicate a Daniele De Rossi e alla campionessa di sci Federica Brignone. Il cinema italiano trova ampio spazio a partire dall’opera di apertura di Paolo Genovese, affiancata da una significativa presenza femminile nella sezione concorsuale Progressive Cinema dove figurano sei registe su diciotto titoli, tra cui Susanna Nicchiarelli con l’adattamento della graphic novel di Zuzu e Kasia Smutniak con un documentario di viaggio in Nepal legato al ricordo di Pietro Taricone. L’offerta si arricchisce con commedie, biopic come quello su Pino Daniele, lavori dedicati a storie di cronaca come il film su Giulia Cecchettin, e un’imponente selezione di serie televisive italiane e internazionali, tra cui i nuovi titoli targati Rai, HBO Max e Netflix, oltre al debutto mondiale delle nuove produzioni Marvel e delle opere firmate da autori di rilievo internazionale.


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