Dopo il trionfo a Sanremo 2025, seguito da 16 milioni di spettatori, il Teatro Patologico torna a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, con una nuova produzione, una trilogia firmata da Dario D’Ambrosi, fondatore e direttore artistico del Teatro Patologico.
Un progetto unico, che porta in scena il lavoro quotidiano e profondamente umano svolto da D’Ambrosi e dai suoi collaboratori con i ragazzi disabili psichici, mostrando al pubblico quanto questi giovani possano essere parte integrante e viva della vita sociale e culturale.
La trilogia è articolata in tre tappe, che attraversano tre registri teatrali differenti.
L’8 febbraio La Commedia Divina, un debutto che riprende la Divina Commedia di Dante Alighieri, trasformando Inferno, Purgatorio e Paradiso in metafore del percorso interiore di chi vive un disagio mentale.
Un’opera già presentata con successo a New York e Londra, acclamata dal pubblico e dalla critica, che racconta la fragilità, la speranza e il desiderio di riscatto attraverso un linguaggio teatrale di grande potenza emotiva. Il 27 marzo “Pinocchio – Una Favola alla Rovescia, un’opera di impegno sociale: l’arte diventa strumento di riflessione sul rapporto tra disabilità fisiche e psichiche, salute mentale e inclusione sociale. Una scelta che mette in luce la crudeltà del mondo verso chi è diverso, offrendo una nuova prospettiva sulla crescita, sull’identità e sulla possibilità di essere accettati.
Poi in aprile “Odissea – I Suoni di Ulisse, liberamente tratto dall’Odissea di Omero. Questo spettacolo costruisce un parallelo tra la figura di Ulisse e le tematiche da sempre al centro del Teatro Patologico: emarginazione, esclusione, integrazione, potere e sopraffazione. Il viaggio di Ulisse diventa metafora della vita e della morte, del confronto con i mostri interiori, della ricerca di una Itaca che sia luogo dell’anima, della pace e della rinascita.
Il lavoro del Teatro Patologico non è solo teatro, ma un percorso terapeutico, una forma di teatro-terapia che aiuta i ragazzi a elaborare la propria patologia, a sviluppare consapevolezza, relazioni e linguaggi espressivi.
Ansa














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